Diffondi il tuo Brand, Migliora la tua Comunicazione, Invadi il Web!

RebelMouse: Social lifestream tra storytelling e content curation

Ex pluribus unum

Mi fa sempre piacere quando trovo sul web nuovi servizi e tool che stuzzicano la mia curiosità e che mi portano a riflettere sul modo in cui i bisogni digitali vengono intercettati e soddisfatti.
Penso che da più di 7 anni l’identità di ognuno viene ogni giorno traslata e manifestata sui social network attraverso flussi separati su varie piattaforme digitali.
Un’individualità sempre più frammentata e diversificata, a volte schizofrenica.
Sono sicuro che la maggior parte dei lettori di questo blog possiede un account su Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, Instagram, YouTube, G+, Tumblr… (giusto per nominare quelli più diffusi).
Interazioni, condivisioni, like, retweet: ecco la sostanza del nostro stare in rete
Sul web siamo tutti una narrazione, ma come convogliare tutte le nostre manifestazioni digitali in un unico spazio? In un certo qual modo, è questa l’esigenza dei giorni nostri: mettere insieme le tessere del discorso, offrire una narrazione coerente, riconoscere l’informazione importante tra il rumore delle fonti.
Su questo punto, per esempio, anche Cinzia Di Martino e Roberta Zanella hanno scritto riflessioni interessanti su quanto la voglia di comunicare sia messa a dura prova dal rumore e di quanto quest’ultimo sia il peggior nemico dei brand anche sui social.
Dove ci sono bisogni, ci sono opportunità di business e sembra che qualcuno l’abbia capito e stia offrendo un servizio ad hoc.
Ab chaos ordo

RebelMouse è una piattaforma che aggrega i flussi di informazioni che produciamo sui social network presentando una bacheca unitaria dei nostri link condivisi, delle nostre foto su Instagram, dei nostri tweet e retweet, degli elementi pinnati su Pinterest, dei video su YouTube che ci sono piaciuti ecc.
Vi invito a visitare il mio profilo per farvi un’idea della sintesi che si può ottenere dai contenuti condivisi dai propri account.
In pratica tra Scoop.it (content curation) e Storify (storytelling) troviamo RebelMouse.
Quello che otterremo iscrivendoci al servizio sarà una timeline automatica del nostro social lifestream. Vengono offerti, in pratica, content curation, personal branding e storytelling in un’unica piattaforma.
Se si vuole fare della propria identità un marchio, un racconto, questo servizio potrebbe venirci in aiuto perché permette di agire in ottica transmediale, ma di presentare un profilo in cui tutta la narrazione recupera senso e completezza in un unico canale.
Una soluzione che vedrei particolarmente utile anche per i brand e sembra che a livello di engagement dia ottimi risultati alle aziende che lo utilizzano.
Io per esempio sarei curioso di farmi dire dalle amiche di Auto a Spillo se hanno notato una differenza di coinvolgimento di pubblico da quando hanno creato il loro profilo su RebelMouse e se sono in grado di confutare i dati presentati da John Souza nel suo articolo su Social Media Impact.
Pensate che RebelMouse possa rivelarsi uno strumento utile? Attendo i vostri feedback.
Ignazio Iuppa (Brands Invader)  
Scrivi un commento