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Brands Invader alla presentazione del libro #iocollaboro, e tu?

#iocollaboro, e tu? We Plus (we+) e Yoo+, piattaforme integrate di team collaboration e social software, e “#iocollaboro” fanno parte di un progetto comune alla base del quale c’è la volontà di diffondere il valore della condivisione e della collaborazione.
Ma partiamo con ordine: We+ e Yoo+ sono due software, piattaforme aziendali collaborative, utili strumenti gestionali e progettuali per aziende piccole o grandi che siano, per team di lavoro o un qualsiasi gruppo di collaboratori.
Yoo+  è uno strumento più ampio e, potremmo dire, molto più 2.0: la piattaforma include infatti anche community, aziendali o di interesse, adatte a organizzare sia gruppi di grandi dimensioni che più contenuti.
We+  è stato pensato perlopiù per gruppi di lavoro, per aiutare a gestire collaborazioni e progetti. E’ disponibile gratuitamente per un periodo di prova di 30 giorni, è facile da usare e veloce da configurare e personalizzare in base alle esigenze e alle policy aziendali. Noi di Brands Invasion, usufrendo dell’offerta con qr code allegata al libro #iocollaboro per un periodo di prova di tre mesi, la testeremo presto!
Progetto collegato ma parallelo è stato il social contest “#iocollaboro”: l’originale format lanciato nell’estate 2012 da We Plus su Twitter e Pinterest conclusosi il 5 settembre per raccogliere testimonianze e opinioni sulla cultura della condivisione… a cui noi non potevamo non partecipare! Poco dopo la conclusione del contest ho avuto il piacere di conoscere Irene Rovai (community magarer di We+) presso Festambiente Mondipossibili (di cui noi Brands Invader eravamo Media Partner e social strategist) durante i Co-talk. Con l’occasione ho avuto modo di scoprire meglio questo bellissimo progetto e mi è stata regalata la bellissima T-shirt di #iocollaboro!
E, finalmente, arriviamo al libro: qualche mese dopo la conclusione del social contest è stato pubblicato “#iocollaboro, e tu?, uno wiki-book che raccoglie tutti i contributi (tweet e pin) dei partecipanti al concorso. E qui arriviamo anche al motivo principale di questo mio post: la nostra partecipazione alla presentazione a Roma del libro presso il Cowo 360, spazio di coworking in cui io e Nicola Cicolin lavoriamo (anzi, co-lavoriamo).
Social contest #iocollaboro + tweet Brands Invasion
Il libro include non solo il meglio del social contest ma anche capitoli scritti da diversi influencer e guru della comunicazione, del digital marketing, dell’enteprise 2.0 e dell’editoria. “#iocollaboro e tu?” spazia infatti tra diverse tematiche, da Social Media e le opportunità per le aziende (tema ovviamente a noi caro), ma anche Pubblica Amministrazione nell’era dei social network, l’Enterprise 2.0 e naturalmente l’importanza e le opportunità del lavorare in team.
Marco Pazzanese di Coworking Roma ha dato il via alla presentazione con una breve ma appassionante descrizione della “pratica del coworking”, diffusa da 5-6  anni, e del Cowo 360, uno dei primi spazi di coworking in Italia.
Una foto per Brands Invasion prima della presentazione di #iocollaboro e tu?
A seguire Sonia Garau (Curatrice del libro) ha raccontato la storia di #iocollaboro e ha presentato gli autori del libro e le loro singole testimonianze di collaborazione.
Quello che è emerso dal suo intervento e dalla mia chiaccherata antecedente la presentazione con lei e Irene Rovai, è la voglia di confronto e condivisione. Non è un caso che sia nella veste grafica del libro sia nel corso di questa introduzione venga dato (volutamente) pari peso al contributo di chi ha partecipato al social contest e degli autori, professionisti e consulenti esperti ognuno in uno specifico campo: tutti infatti in un modo o nell’altro hanno a che fare con il web 2.0 ma soprattutto tutti credono nella collaborazione come opportunità per “(co-)creare nuove idee, servizi, prodotti e in generale per vivere e lavorare meglio e uscire dalla crisi”.
Uno dei pin del contest #iocollaboroAnche noi di Brands Invasion, come abbiamo già sottolineato nel nostro post introduttivo, crediamo fermamente nella pratica dello sharing, del confronto e dell’ascolto, nel fare rete e fare tesoro di possibili collaborazioni. D’altronde non è su questo che dovrebbe basarsi il “mondo dei social”?
Il social media, seppur con i suoi difetti, non è solo un modo per tenersi in contatto e divertirsi ma anche un potenziale e potentissimo strumento di confronto e collaborazione.
Tornando alla presentazione del libro, passiamo ora agli interventi degli autori del libro i cui progetti, seppur nella sostanza notevolmente diversi tra loro, sono tutti frutto di collaborazioni e strumenti social, grazie alle opportunità 2.0 della piattaforma Yoo+ da loro utilizzata e integrata all’interno dei loro siti.
Vittorio Manti (Direttore Responsabile del sito La MiaPartita Iva) ha parlato in generale dell’Editoria 2.0 e più in particolare della piattaforma “La mia Partita Iva”. Il sito garantisce non solo la creazione di contenuti originali (lato editoriale “classico”) ma anche l’ottimizzazione degli stessi (lato editoriale “web”), aggiungendo a tutto questo la possibilità di scambiare idee, materiale e testimonianze attraverso community e open social (lato Yoo+). Oltre all’argomento di grande attualità (basti pensare alle cifre, 3 milioni e mezzo di Partite Iva indipendenti in Italia) il sito ha come punti di forza l’uniformità degli argomenti ma soprattutto, elemento fondamentale, il contatto diretto tra editore e utenti (ovvero gli “abbonati” della community).
Cristina Ambrosini (Direttore Responsabile L’Agenzia Di Viaggi) ci ha invece proiettati dal mondo dell’”editoria web” a quello del turismo, raccontandoci l’evoluzione da rivista e annuario/banca dati per agenzie di viaggi a piattaforma web, TRAVEL IDENTITY. La sua piattaforma web ha lo scopo di dare un’identità professionale a chi lavora nel turismo. Lanciato nel corso del BIT 2012 il sito ha ora 2500 iscritti. Il vasto progetto Travel Id include banner, spazi online ma anche webinar, gruppi (uno specifico per la ricerca di lavoro in ambito turistico), 2 newsletter, la rivista online e una Web Tv. Insomma una vera rivoluzione del vecchio e datato concetto del turismo!
Ultimo intervento è stato quello di Luciano Fanfoni (Responsabile dei sistemi informativi Sistan – ISTAT) e Andrea Passacantilli (Responsabile della gestione operativa della SistanCommunity ISTAT). Questo portale dell’ISTAT, così come i precedenti, non solo produce contenuti e fornisce dati ma è integrato con una community per persone che lavorano nel mondo della statistica. Dopo un’introduzione riguardante il SISTANcommunity sono stati affrontati problemi e opportunità del connubio Pubblica Amministrazione e Social Network.
In sintesi le opportunità (che sono poi in generale quelle del Social Media) sono: efficienza, tempestività, visibilità di contenuti e risultati, interazioni e partecipazione diffusa.
Le principali problematiche da loro affrontate sono state la visione distorta dello strumento social, l’impostazione gerarchica non da tutti ben accetta e la percezione di uno strumento imposto dall’alto. Per risolvere si è deciso di puntare al concetto di trasparenza e a una visione partecipativa e collaborativa sempre più ampia.
Nel corso della presentazione non sono mancanti interventi del pubblico e considerazioni generali sul concetto di collaborazione. Quello che noi Brands Invader abbiamo percepito è in generale la voglia di sperimentare (anche attraverso strumenti validi e moderni quali quelli del web 2.0 e delle piattaforme We+), confrontarsi, dialogare, creare tutti insieme una nuova economia, basata su scambio e collaborazione. Si respira una nuova rivoluzione ideologica e tecnologica e noi siamo felicissimi di farne parte.
No a individualismo e incertezze, sì a condivisione e ottimismo!
Ivana De Innocentis (Invader “Capo”)
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