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Breve storia del Follow Friday

#FF Follow Friday, photo by 5or6.co.ukPer chi già conosce Twitter, non serve neppure spiegare cos’è il Follow Friday o, come viene abbreviato, #FF, per tutti gli altri si potrebbe riassumere così: ogni venerdì gli utenti di Twitter si consigliano a vicenda quali sono le persone da seguire assolutamente sul social network dei cinguettii. Se infatti volessimo tradurre il nome in italiano, potrebbe essere “Il venerdì di quelli da seguire”. Avete presente quando qualcuno vi dice “devi troppo conoscere questa persona perché è simpaticissima, in gambissima, divertentissima, bravissima” e voi per reazione già la odiate? Ecco più o meno funziona così.
Tutto nasce dall’idea di tale @micah che un bel giorno di Gennaio del 2009 decise di cominciare questa usanza. L’idea piacque così tanto che in poco tempo diventò uno degli argomenti più chiacchierati su Twitter, i cosiddetti “trending topic”, e adesso ogni venerdì
del mese è normale vedere le proprie bacheche riempite di appelli più o meno appassionati che invitano a seguire questa o quell’altra persona.
Di solito il follow friday si può svolgere in due modi: l’elenco o la lode.
Nel primo caso ci si limita snocciolare una lista di nomi, senza offrire alcuna motivazione, contesto o categoria. A peggiorare il fenomeno, la lista spesso viene ripresa dai diretti interessati, generando una sorta di reazione a catena, col risultato che per un giorno vi ritrovate la pagina piena di soprannomi strani, senza sapere perché vengono nominati.
Il fenomeno opposto è quando si decide di segnalare un utente specifico, possibilmente elencandone i meriti e le motivazioni. L’idea in sé può anche essere lodevole, ma nella maggior parte dei casi non è niente più che una spassionata e zuccherosa dichiarazione di
stima tra utenti, che passano il venerdì ricambiandosi complimenti e carinerie, in un tripudio di melassa 2.0 e finta modestia.
Follow Friday Noi di Brands Invasion usiamo il FF, ma per noi vuole essere un piccolo sostegno alle persone di valore che ci seguono e collaborano con noi, o anche solo a chi ci ha dato uno spunto interessante nel corso della settima.
Tuttavia il FF è spesso fatto male. Ok, forse chi vi scrive si lascia un po’ trasportare dalla sua misantropia, ma in effetti sono in molti a interrogarsi sull’effettiva efficacia e importanza del Follow Friday.
Innanzitutto perché non è detto che i miei gusti in fatto di persone siano identici a quelli delle persone che seguono me. Magari può unirci la passione per un determinato tema, ma se tu mi consigli un utente che poi non fa altro che riportare frasi di Fabio Volo, evidentemente facevo meglio a non fidarmi. Seconda cosa, perché spesso si rivela una specie di “ricatto morale” secondo il quale si fa un complimento per riceverne un altro, in quell’assurdo bisogno di gratificazione istantanea che è proprio di questi tempi confusi.
In definitiva, un consiglio da una persona che non si è mai beccato un Follow Friday, e nemmeno ne vuole, ma ha comunque raggiunto un certo numero di follower. Se proprio volete consigliare una persona, lasciate che siano le sue parole a parlare per voi. Un retweet vale più di mille parole.
Lorenzo Fantoni (Brands Invader)
2 commenti
  1. Ciao Brands Invaders!
    Sono una novellina di twitter, perchè fino a qualche mese fa non ne avevo capito il piacere, il potere e l’importanza, in particolare per quanto riguarda il mio lavoro.
    Il #FF a mio parere, come il sale, va usato con moderazione: se la persona che raccomando con il #FF può essere ritenuta interessate da seguire per il mio bacino di follower o se semplicemente per me quella è una persona che twitta cose interessanti.
    Il #FF ruffiano lascia il tempo che trova, anche perchè prima di seguire qualcuno vado a leggere i suoi tweet, il suo sito o blog e giudico con la mia testa se mi interessa seguirla e non clicco su “segui” alla cieca perchè qualcuno me lo ha consigliato.
    Il retweet, al contrario del #FF, è molto più efficace perchè diffonde istantaneamente un contenuto e quindi puoi farti l’idea di quello che dice la persona retweettata, di conseguenza scegliere se seguirla.
    Buon venerdì e…
    …ops! ho usato #FF @BrandsInvasion per questo articolo…
    Mi perdonate? 😉

    • Ciao a te e grazie per il commento! Hai proprio colto uno dei messaggi del nostro post: il #FF andrebbe usato con intelligenza e moderazione… e per il tuo #FF non solo ti perdoniamo, ma ti ringraziamo!! E ricambiamo pure (vedi Twitter!). A presto e complimenti per Pillole di Web!

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